La genesi de "La bidella che sapeva troppo": perché ho scelto di scrivere, e perché con un altro nome
Chi mi segue da un po' lo sa: sono La Bidella Ribelle , ma non sono nata così. Sono nata, molto più semplicemente, come collaboratrice scolastica, uno di quei mestieri che tutti conoscono di vista e che quasi nessuno racconta davvero. Il nome "La Bidella Ribelle" nasce da un contrasto che mi ha sempre fatto sorridere: bidella, parola che porta con sé un'idea di umiltà, di lavoro silenzioso e defilato, e ribelle, che invece si oppone, alza la voce, non sta al suo posto. Ho scelto di essere entrambe le cose insieme, e ho scelto uno pseudonimo perché mi serviva un personaggio distinto da me: qualcuno che potesse raccontare le cose con più libertà di quanta ne avrei avuta parlando in prima persona con nome e cognome. Ma la vera domanda, quella che mi fanno più spesso, è un'altra: quando è nata l'idea di scrivere un libro? La verità è che non c'è stato un solo momento, ce ne sono stati diversi, sparsi lungo anni di lavoro. C'era il momento delle assurd...